Archivio mensile:agosto 2014

La ripresa

Da domani ci ritroviamo dopo la sosta estiva. C’è già un fitto calendario che ci attende per poter preparare al meglio il meeting.
Ognuno di noi soci, mi auguro, ha avuto il tempo per riposare e svagarsi, ma anche per approfondire alcune tematiche care alla nostra neonata Associazione. Tra queste, vi è certamente il “complesso del disseccamento rapido dell’olivo” nel Salento e la lotta di Ivano Gioffreda contro la disinformazione sull’argomento e le lobbies che si muovono nell’ombra, cercando di approfittare di questa emergenza.
Ivano, da solo ed in maniera assolutamente empirica, armato solo di buon senso e delle conoscenze/esperienze dei nostri antenati, ha iniziato un percorso per restituire al terreno degli olivi malati i mezzi per poter combattere contro gli agenti patogeni. I risultati parlano da soli: .

Partecipando pochi giorni fa ad un incontro presso la masseria Miele, non lontano da Lecce, mi sono reso maggiormente conto che le varie emergenze ambientali nella Puglia meridionale, combattute da associazioni e movimenti locali, necessitano di una rete, di un coordinamento, di una consapevolezza e di una circolazione delle informazioni comune. Solo in questo modo abbiamo una chance concreta per poter restituire equilibrio e ristoro alla nostra Terra ed alla salute collettiva, inclusa soprattutto quella delle future generazioni.

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Stato di avanzamento lavori (S.A.L.)

Gli ultimi giorni sono stati un po’ più frenetici, abbiamo cercato di fare quanto più lavoro possibile prima che tutti (aziende, relatori, e noi stessi) andassero in ferie.

Il sito www.meetingterraesalute.it è online, con l’eccezione delle pagine relative al programma delle giornate, all’iscrizione ad agli alloggi. 

Il programma è pronto al 90%, mancano solo gli ultimi dettagli e poi potrà essere pubblicizzato sia sul web sia su dei dépliants che stamperemo per l’occasione.

Il luogo dell’evento è stato finalmente fissato: è il Museo diocesano (a breve distanza dalla celebre Cattedrale), il cui gestore ci consente di contenere i costi entro cifre ragionevoli. A fronte di ciò, tuttavia, gli spazi per laboratori e desk informativi sono ridotti.

mfront_museo_diocesano

Stiamo inviando lettere agli sponsor (ribattezzati sostenitori su indicazione di Ivano), certi o possibili, per poter contare su un minimo di fondo cassa.

Ricorderemo la data del 5 agosto 2014 come quella in cui è stata costituita la nostra Associazione di promozione sociale, che si chiama “Terra e Salute – AgriCulture 2.0”, registrata il giorno seguente all’Agenzia delle Entrate di Gallipoli con una spesa di ben 308 euro. Lo Stato italiano, infatti, in una delle sue innumerevoli contraddizioni, non distingue tra un’associazione con ed una senza scopi di lucro. Vergogna!

Insomma, nonostante il caldo meteorologico e la confusione esterna di auto e persone, tipici delle settimane centrali di agosto, stiamo facendo progressi e stiamo cementando meglio il rapporto tra noi, novelli soci.

A risentirci dopo Ferragosto, passo e chiudo.